Con il mese di Giugno entriamo nella devozione al Sacro Cuore di Gesù, sicuramente la devozione che più si avvicina e che maggiormente può scaldare il cuore dei bisognosi che soffrono nel corpo e nell’anima. Essa è il frutto di secoli di diffusione. A partire dalle visioni di santa Margherita Maria Alacoque (1647 – 1690), la quale ricevette direttamente da Gesù la missione di diffondere in ogni dove l’amore per il Suo Sacro Cuore che consola gli afflitti e dona grazie incommensurabili. Come ebbe a scrivere egli stessa ad un padre gesuita: «i tesori di grazie e di benedizioni che questo Sacro Cuore racchiude sono infiniti e in quanto alle persone secolari, troveranno in questa amabile devozione tutti i soccorsi necessari al loro stato, vale a dire, la pace nelle loro famiglie, il sollievo nel loro lavoro, le benedizioni del cielo in tutte le loro imprese, la consolazione nelle loro miserie».
Ci stringiamo all’amore che il Signore ci dimostra ogni giorno che per Sua volontà volle esprimere con il Suo Cuore che arde di fuoco e la Sua Croce che rimanda alla Sua infinita misericordia. E assieme rivolgiamo il nostro sguardo a Maria e al Suo Cuore Immacolato. Due Cuori che straripano di amore!
Viva Gesù, ave Maria!