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Attività Istituzionale

Attività istituzionali

Ai sensi degli articoli 4 e 5 dello Statuto della Fondazione 'Madonna del soccorso' ONLUS di Fauglia (Pi) la medesima persegue le seguenti finalità: "Le attività istituzionali della Fondazione per quanto attiene ai punti n. 1 e 2 dell'art. 10 della legge 460/97 dello Stato Italiano sono le seguenti:

  

  1.  Residenza Sanitaria-assistenziale: ospitalità a persone anziane autosufficienti e non autosufficienti, totali e parziali, di ambo i sessi, svantaggiati in ragione di condizioni psico-fisiche, economiche, sociali o familiari, offrendo prestazioni sanitarie, infermieristiche, riabilitative, assistenziali, culturali, morali, religiose e ricreative. Conformemente alla volontà fondazionale si precisa che i residenti da almeno tre anni nel Comune di Fauglia e nel territorio della Parrocchia di Tremoleto (nel Comune di Lorenzana) hanno la precedenza, a parità di condizioni, su coloro che provengono da altre località, salvo quanto disposto da legge o convenzioni con enti terzi.
  2. Centro Diurno Integrato: ospitalità ed assistenza diurna socio-sanitaria-riabilitativa. Per la valutazione delle richieste e delle relative priorità vale il disposto di cui al punto precedente, salvo quanto disposto da legge o convenzioni con enti terzi;

  3. Ricoveri temporanei: riabilitazione post-ospedaliera, ricovero di sollievo;

  4. Attività di riabilitazione per esterni;

  5. Attivazione di ogni altro servizio in risposta a esigenze emergenti da nuovi bisogni della popolazione, soprattutto anziana;

  6. attività di studio, cultuali, corsi di formazione, stages, pubblicazioni, convegni per operatori e volontari attivi prevalentemente nell'area della popolazione anziana o ad essi rivolti, nonché per la popolazione ed in attuazione delle finalità di cui agli artt. 2 e 3 del presente statuto;

  7. attività culturali e ricreative, anche in collaborazione con soggetti pubblici e privati, realtà associative ed istituzioni per la promozione della dignità inalienabile della persona umana, dei suoi diritti naturali ed inviolabili e delle finalità di cui agli artt. 2 e 3 del presente statuto;

  8. Istituzione di borse di studio anche in riferimento a quanto disposto all'art. 2 del presente statuto. Tali finalità sono perseguite a favore di persone che si trovano in stato di svantaggio. Tale stato può concentrarsi sul piano fisico, psichico, familiare, socio-educativo, sociale, dell'età o della capacità economica, in alternativa o in sommatoria tra loro. Lo svantaggio va inteso nel senso che i servizi della Fondazione sono necessariamente rivolti nei confronti di categorie particolarmente vulnerabili, sotto gli aspetti sopra indicati, al fine di assicurarne la protezione sociale, in quanto la condizione di svantaggio dei destinatari è presupposto essenziale delle attività medesime secondo un criterio di 'meritorietà sociale' propria delle attivita' dirette a fini solidaristici.

 

Oltre a quanto sopra disposto la Fondazione persegue, come sopra specificato, anche tutte le attività istituzionali consentite ai sensi dei punti 1, 2, 3, 4, 5, 7, 9 e 10 del comma 1 dell'art. 10 del dlgs 460/97. Tale attività saranno disciplinate, di volta in volta, da apposito regolamento predisposto dal CDA della Fondazione sempre nel rispetto della legge canonica e civile".

Oltre alle attività istituzionali perseguite in via principale, la Fondazione può svolgere - ai sensi dell'art. 5 dello Statuto - le seguenti attività strumentali, accessorie e connesse: "Per il raggiungimento dei suoi scopi la Fondazione potrà tra l'altro ed a titolo non esaustivo:

  1.  stipulare ogni opportuno atto o contratto, anche per il finanziamento delle operazioni deliberate, tra cui, senza l'esclusione di altri, l'assunzione di mutui, a breve o lungo termine e/o di prestiti obbligazionari, l'acquisto in proprietà o in diritto di superficie di immobili, la stipula di convenzioni di qualsiasi genere anche trascrivibili nei pubblici registri, con Enti Pubblici o Privati, che siano ritenute opportune ed utili per il raggiungimento degli scopi della Fondazione, la predisposizione e l'inoltro di progetti comunitari, la ricerca di sponsor o di altre forme di finanziamento ecc.

  2.  amministrare e gestire i beni di cui risulti proprietaria, locatrice, comodataria o comunque posseduti;

  3.  organizzare incontri di studio e di ricerca ed attività culturali con riferimento anche alle finalità di cui all'art. 2 e 3 del presente statuto;

  4. partecipare a convegni, mostre e fiere nelle quali promuovere la realtà della Fondazione, le ricerche in corso e le iniziative attuate;

  5. erogare borse di studio e premi per giovani che si siano occupati o intendano occuparsi, nei loro progetti di ricerca, delle finalità perseguite dalla Fondazione;

  6. promuovere pubblicazioni e/o studi culturali e formativo-educative volte ad approfondire le finalità perseguite dalla Fondazione anche con riferimento a quanto disposto negli artt. 2 e 3 del presente statuto.

  7. organizzare o compartecipare all'organizzazione di iniziative ed eventi vari (fiere di beneficenza, manifestazioni, concerti, pellegrinaggi-gite etc.).

  8. svolgere ogni altra attività che non contrasti con l'ispirazione cattolica della fondazione, lo statuto e la legge.

 

Oltre a quanto sopra disposto la Fondazione può perseguire anche tutte le attività strumentali, accessorie e connesse alle finalità di cui ai punti nn. 1, 2, 3, 4, 5, 7, 9 e 10 dell'art. 10 del dlgs 460/97 che sono sue proprie finalità.

In ogni caso, ai sensi del comma n. 5 dell'art 10 del dlgs 460/97, si considerano direttamente connesse a quelle istituzionali le attività statutarie di cui ai numeri 2), 4), 5), 7), 9) e 10) del comma 1, lettera a) dell'art 10 della norma citata, svolte in assenza delle condizioni previste ai commi 2 e 3, nonché le attività accessorie per natura a quelle statutarie istituzionali, in quanto integrative delle stesse. L'esercizio delle attività connesse e' consentito a condizione che, in ciascun esercizio e nell'ambito di ciascuno dei settori elencati alla lettera a) del comma 1, le stesse non siano prevalenti rispetto a quelle istituzionali e che i relativi proventi non superino il 66 per cento delle spese complessive dell'organizzazione o quanto altrimenti disposto da leggi o regolamenti."

TERZO SETTORE:

La Fondazione ha provveduto, nell'anno 2019 a riadeguare lo statuto secondo quanto richiesto dal Dlgs. 117/17 per gli enti del terzo settore ed attualmente, dunque, ai sensi del novellato art. 3 dello Statuto indica le seguenti e specifiche finalità da seguire:

'La Fondazione ha come finalità specifiche proprie:

a) interventi e servizi sociali quali supporto alle fasce più deboli della popolazione, distribuzione gratuita pacchi alimentari agli indigenti, centri di ascolto e supporto nel pagamenti di utenze e similari;

b) interventi e prestazioni sanitarie quali, soprattutto, attivazione di servizi TAC, risonanze, lastre, analisi e similari anche in forma accreditata e convenzionata con il servizio sanitario nazionale e/o con enti pubblici e privati;

c) prestazioni e servizi socio-sanitari comprendenti sia servizi residenziali (RSA, RSD e similari) che semi-residenziali (Centri diurni, centri notturni e similari, sia per anziani che disabili) come quelli di assistenza domiciliare sia semplice che integrata, case famiglia come altra forma che sarà prevista anche dalla successiva normativa di settore. Tale attività potrà essere svolta sia in forme di convenzionamento con gli enti pubblici che in forma privata;

d) educazione, istruzione e formazione professionale nonché attività culturali di interesse sociale con finalità educative comprensive dell'attività di gestione di asili nido ed altri servizi educativi per la prima infanzia e l'infanzia e progettualità di settore, anche in forma accreditata e convenzionata con enti pubblici e privati. Per l’attività formativa professionale si intende, prevalentemente, l’attività diretta a formate, qualificare e professionalizzare il personale interno dipendente della Fondazione;

e) interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio nell’ambito delle finalità di cui al presente articolo, nonché realizzazione di pubblicazioni finalizzate alla valorizzazione della memoria storica dei territori o delle attività svolte dall’ente medesimo;

f) formazione universitaria e post-universitaria anche in collaborazione con enti pubblici e privati;

g) organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative d’interesse sociale, incluse attività anche editoriali di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e attività di interesse generale di cui al presente articolo nonché della valorizzazione della propria storia e di quella locale;

h) organizzazione e gestione di attività turistiche di interesse sociale, culturale o religioso soprattutto case ferie e case vacanze ai sensi della normativa di settore;

i) formazione extra-scolastica finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica e al successo scolastico e formativo, alla prevenzione del bullismo e al contrasto della povertà educativa nonché di alternanza scuola-lavoro anche in collaborazione con scuole ed enti formativi accreditati o no dalla Regione Toscana;

l) servizi strumentali ad enti del Terzo settore resi da enti composti in misura non inferiore al settanta per cento da enti del Terzo settore compresa la partecipazione ed il controllo di tali realtà e di imprese sociali;

m) servizi finalizzati all'inserimento o al reinserimento nel mercato del lavoro dei lavoratori e delle persone anche in attuazione di progettualità realizzate in collaborazione con istituzioni scolastiche o fondi regionali, nazionali o europei, nonché sostenuti da fondazioni pubbliche e private;

n) alloggio sociale nonché ogni altra attività di carattere residenziale temporaneo diretta a soddisfare bisogni sociali o sanitari anche connessi allo svolgimento delle altre attività di cui ai precedenti punto a) e B) del presente articolo;

o) agricoltura sociale soprattutto come attività strumentale e finalizzata ad arricchire la programmazione e progettazione dei servizi socio-sanitari di cui alle lettere b) e c) del presente articolo;

p) beneficenza, sostegno a distanza, cessione gratuita di alimenti o prodotti o erogazioni di denaro, beni o servizi a sostegno di persone svantaggiate o attività di interesse generale a norma del presente articolo;

q) promozione della cultura del rispetto della persona e della sua dignità inalienabile in ogni fase della vita mediante promozione di percorsi formativi, convegni, seminari ed altre attività culturali e formative.

Tenuto  conto  delle  finalità  civiche,  solidaristiche  e  di utilità sociale di cui all'articolo 1, comma 1, della legge 6 giugno 2016, n. 106, nonché delle finalità e  dei  principi  sopra elencati,  l'elenco di tali attività  di interesse generale sarà aggiornato automaticamente  anche nel presente statuto qualora venga aggiornato nella normativa di settore.
La Fondazione è priva di qualunque carattere politico, partitico, sindacale, associazionistico dei datori di lavoro e associazionistico di categoria.

In attuazione del DLG. 117/2017, inoltre, l'ente Fondazione ha l'obbligo di:

1) Pubblicare il Bilancio sociale annuale dell'ente a partire dal consuntivo 2020. Tuttavia l'ente Fondazione, in via sperimentale e sulla base dellee Linee Guida Ministeriali provvederà a redigere anche il Bilancio sociale 2019;

2) In attuazione dell'art. 14, comma 2 del Dlgs. 117/17 si richiede di: 'Gli enti del Terzo settore con ricavi, rendite, proventi o entrate comunque denominate superiori a centomila euro annui devono in ogni caso pubblicare annualmente e tenere aggiornati nel proprio sito internet, o nel sito internet della rete associativa di cui all'articolo 41 cui aderiscano, gli eventuali emolumenti, compensi o corrispettivi a qualsiasi titolo attribuiti ai componenti degli organi di amministrazione e controllo, ai dirigenti nonche' agli associati'. A tal motivo si comunicano i dati 2019 relativi a Fondazione 'Madonna del soccorso ONLUS di Fauglia (Pi):

- N. 6 Membri Consiglio di amministrazione. Gli amministratori vedono riconoscersi un gettone di presenza a Consiglio di amministrazione pari a 50, 00 euro a seduta ai sensi dello Statuto. Nell'anno 2019 si sono tenuti n. 9 sedute del Consiglio di amministrazione nelle seguenti date: 29 Gennaio, 5 Marzo, 30 Aprile, 23 Maggio, 7 Giugno, 4 Luglio, 5 Settembre, 28 Novembre e 27 Dicembre. Nel complessivo, in base alle presenze effettuate, sono stati liquidati ai vari consiglieri un ammontare totale pari a 3162 euro a titolo di gettoni di partecipazione al Consiglio di amministrazione ai sensi dell'art. 17 dello Statuto della Fondazione. A ciò si devono aggiungere un totale pari a 3066, 75 euro di rimborsi spese chilometrici per viaggi e spostamenti per attività istituzionali e 95, 16 euro a titolo di rimborso spese.

- N. 2 Dirigenti nelle figure del Direttore e Vice Direttore generale dell'ente. Ai sensi delle norme citate si pubblicano i relativi compensi percepiti: Direttore pari a 81165, 57 annui lordi omnicomprensivi e 70.327,86 per il Vice Direttore;

- Organo controllo - Revisore Unico: 5000, 00 euro oltre ad IVA e CAP.

Allegato contributi ricevuti da enti pubblici 2019 (743,30 KB)